Ed eccoci alla fine del percorso; l’entrata in vigore di un’altra legge anticostituzionale che si aggiunge a tutte le precedenti. Le famiglie italiane dovranno aggiungere al già fitto calendario degli obblighi da assolvere il lungo calendario vaccinale con richiami per i propri figli. E guai a chi sgarra: multa e divieto di accesso alle strutture scolastiche.

Bel problema ma, si sa, ogni singolo buon cittadino del Bel Paese è addestrato bene, e sicuramente, magari in ritardo e sbuffando un po’, getterà via con un gesto scocciato e frettoloso quella bella maglietta arancione “free vax”, per poi caricare i propri figli in auto come pacchi postali e consegnarli ai medici “si vax” che, compiaciuti, compiranno il loro dovere, sotto lo sguardo invisibile delle multinazionali del farmaco, che si complimenteranno poi con tutti i politici e le varie classi che hanno collaborato per la buona riuscita dell’operazione.

Eh si, gli italiani s’incazzano, “urlano” sui social con lettere maiuscole, gridano peste e corna contro tutta la classe politica e, infine, vanno appresso al primo pifferaio magico che, con voce suadente e parole forbite, li invita a unirsi in grandi manifestazioni colorate con palloncini, bambini in carrozzina, autorevoli interventi dal palco e anche una bella canzone composta per l’occasione… Che bello.
Naturalmente è obbligatorio fare “disobbedienza civile”, altrimenti, viene suggerito, si fa il gioco del sistema, che non aspetta altro che qualcuno si scaldi troppo per poter usare la violenza e far passare i buoni dalla parte del torto.

Anche questa volta non mi stupisco, le persone non hanno capito assolutamente nulla del cosiddetto “sistema” e di come funziona; soprattutto si ostinano a non comprendere che tutto fa parte del gioco, anche le ordinate fiaccolate e manifestazioni colorate, organizzate ad hoc per tenerli al guinzaglio: “vieni, bel cagnolino, ti porto al parco dove potrai abbaiare agli altri cani, ma non ti ci potrai avvicinare”. Tutto è accuratamente pianificato, chi ci governa sa benissimo come ci comportiamo in certi casi, quindi prevede con accuratezza tutte le possibili reazioni e anticipa dando degli strumenti atti a smorzare la tensione; è proprio come il cane portato a spasso al guinzaglio: non da’ in escandescenza perché non è rinchiuso in una gabbia, ma nemmeno è libero, perché è legato. Vive in uno stato di semi-libertà, ma la sua vita sarà sempre e comunque decisa dal suo padrone.

E via così, legge dopo legge, anticostituzionale o no poco importa, il padrone ottiene ciò che vuole, l’obbedienza del suo gregge e il totale controllo su di esso. Qualche pecora nera, più intelligente delle altre, riesce a sfuggire al controllo, ma sono talmente poche che non danno fastidio, gli affari possono continuare benissimo anche senza di loro, che comunque, prima o poi, verranno “reintegrate”.

E il bello arriverà il prossimo anno, con le elezioni politiche, e gli anni a venire; sarà un enorme passo in avanti, già pianificato da molto tempo, una vittoria schiacciante a favore dei controllori, dei potenti, di ladri e truffatori. Ma i cittadini italiani ci credono: “finalmente i vecchi politici verranno spazzati via e un nuovo luccicante futuro ci attende!”.

E intanto gli anni passano, a decine e centinaia, e il popolo rimane schiavo al completo servizio di pochi potenti; è sempre stato così, e sempre sarà; gretto e ignorante, totalmente cieco di fronte alla vera realtà.

Vaccini obbligatori, chiaro?

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